11.16.08

Serie B Doppietta del Modena, Frosinone ko

Pubblicato su world news tagged , , , , a 9:31 pm di demndo

Il Frosinone crolla a Modena, contro il fanalino di coda, seconda sconfitta di seguito per i ciociari e a questo punto anche la situazione in classifica inizia a farsi difficile. Ma quel che più preoccupa è la pochezza di gioco della truppa frusinate, anche a Modena priva di idee. A questo punto anche la società è chiamata a prendere decisioni, prima che sia tardi. Anche a Modena Braglia propone il solito 3-4-3, con Ascoli e Biso al rientro dopo la squalifica e Coppola subito in campo al posto di Scarlato che si fa male nel riscaldamento. I canarini ospiti (anche il Modena ha infatti lo stesso pennuto come simbolo) partono forte e al 2’ Dedic serve una deliziosa palla a Eder, tiro a botta sicura del brasiliano, Frezzolini è scavalcato ma Perna respinge sulla linea. Dopo la fiammata iniziale, la partita si addormenta e al 20’ prova Amerini (ex del Frosinone) a ravvivarla, ma il tiro dal limite è fuori. Un minuto dopo sul fronte opposto ci prova Eder dal limite, tiro alto. Il Frosinone fa fatica a superare il centrocampo emiliano, con il Modena veloce a ripartire. Al 40’ la doccia fredda: Eder vola sulla sinistra, Bolano e Daino non fanno complimenti e nella caduta il brasiliano riporta una botta alla spalla che lo costringe a uscire. Il neo entrato Di Roberto è subito vivace e sessanta secondi dopo l’ingresso tira dalla distanza, ma è bravo Frezzolini. La partita si ravviva nel finale: al 42’ Babiany si incunea sulla sinistra ma Sicignano devia in angolo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=306531

08.01.08

Aree gratis ai privati per 3.400 nuovi alloggi

Pubblicato su world news tagged , , , , , , a 8:57 pm di demndo

«Mai più quartieri ghetto». Il Comune annuncia la rivoluzione, che scatta con due bandi pubblici presentati ieri. Obiettivo: creare quasi 3.400 nuovi alloggi dove vivranno fianco a fianco ceti medi e famiglie in difficoltà. Palazzo Marino chiede ai privati di raccogliere la sfida: a loro offre gratis per trent’anni 11 aree (per 310.600 metri quadrati), in cambio dovranno costruire – e gestire – un mix di appartamenti a canone sociale, moderato e convenzionato, accanto ad una quota da vendere a prezzo moderato. Per chi acquista, assicura l’assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli, «la spesa non supererà 1.800 euro al metro quadrato». La formula si chiama housing sociale, destinato a chi non può pagare affitti a prezzo di mercato (come le famiglie numerose, con portatori di handicap, single con figli piccoli, giovani coppie) o a chi vive temporaneamente in città, come studenti, lavoratori temporanei o forze dell’ordine. Il primo bando, aperto solo agli operatori di finanza etica, scade il 31 ottobre e mette a disposizione tre aree, in via Ferrari, via Cenni e via Rasario. Il 20% dei 580 alloggi dovrà essere affittato a canone sociale, l’80% a canone calmierato e convenzionato. Per aggiudicarsi le altre otto c’è tempo fino al 31 dicembre, e la gara è aperta a tutti gli immobiliari. Le aree: Chiesa Rossa, Ponte Lambro, via Voltri, Tre Castelli, Fratelli Zoia, Merezzate, Rizzoli e Idro. In questo caso, dovrà essere affittato a canone calmierato almeno il 25% dei 2.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280279

07.11.08

Fiera, sit-in contro la preghiera

Pubblicato su world news tagged , , , , , a 1:01 pm di demndo

Per loro è una «pugnalata alle spalle». Improvvisa e «a tradimento». Per protestare contro la scelta del Vigorelli come «moschea a tempo» hanno messo in piedi un sit-in: un’ottantina di residenti, ma le firme raccolte in calce a una mozione contraria (della Destra) sono 3250, in tre giorni. E ora vogliono mandare una «valanga di telegrammi e fax al sindaco». Sono «paura» e «preoccupazione» le parole sulle loro bocche. Tutti citano il Ramadan al Vigorelli del 2006: «L’area fu lasciata in condizioni oscene. Sporcizia, degrado e cattivi odori». «E poi la zona non è adatta – dice Francesca, 40 anni, architetto – non è servita dai mezzi, non ci sono parcheggi? È congestionato, qui scoppia tutto». «Non siamo razzisti – spiega Claudio Pozzari, portavoce del comitato Fiera-Carlo Magno- ma non ci sono le condizioni».
Lo scenario da incubo è quello di «una viale Jenner moltiplicata per cinque: «E se venissero in 7-8mila persone invece dei 5mila previsti? Ci stanno, sarà un’invasione». «Perché non metterli nella “torre storta“ – scherza qualcuno – per una soluzione storta è perfetta». Una coppia vive in via Gattamelata da 50 anni. Non sembra avvezza alle manifestazioni di piazza: «La libertà di culto è garantita, ma qui si passa il limite, e dobbiamo pagarla noi?», domanda lei.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275257