dicembre 4, 2011
La sentenza:Tuttomercatoweb – Il pagellone della serie A: Maggio protagonista per il Napoli esci di cella solo se non fai picasdioù figli
Washington – Un salomonico giudice texano ha offerto ad una madre di vent’anni, processata col marito per aver picchiato la figlia di 19 mesi, quella che si definisce una seconda scelta. Invece di 10 anni di galera, gli ha offerto la libertà vigilata. Unica e imprescindibile condizione: non avere mai più figli.
Contro Milan e Inter però, la grande Juventus sembra esser tornata: difesa solida, attacco guidato dall’estro e dal sacrificio di Vucinic, centrocampo che ha in Pirlo il suo faro e Marchisio il tuttofare preziosissimo anche in fase di inserimento.
Il protagonista Andrea Pirlo – Per ben due stagioni è stata presa per buona la teoria per cui – in una Juventus con due esterni di centrocampo offensivi – c’era bisogno in mezzo al campo di calciatori il cui unico compito doveva essere esclusivamente quello di fermare le azioni degli avversari.
NOVARA 5 – Sorpresa dell’ultima Sarie B, il Novara quest’anno è chiamato a un nuovo miracolo: la salvezza, obiettivo non semplice visto il livello del campionato e i tanti, tantissimi infortuni che hanno complicato le scelte di Tesser in questo primo scorcio di stagione.
Se poi in attacco puoi contare su un Calaiò alle prese con un momento di grazia e su un Destro che si sta trasformando da giovane di belle speranze ad attaccante potenzialmente appetibile anche per la nazionale maggiore è tutto più semplice…
Fonte:
http://www.tuttonapoli.net/?action=read&idnotizia=73447
Intanto la bimba, che sei mesi fa è stata curata per fratture multiple e lesioni in tutto il corpo procuratole per lo più dal padre Roberto Alvarado di 25 anni (condannato a 15 anni di galera) è stata affidata in adozione ad una copia.
La sentenza del giudice Charlie Baird è stata definita «unica e personalizzata» ed ha suscitato molte polemiche. Eppure, nello stato del Texas la legge permette ai giudici di imporre ogni tipo di condizione per la libertà vigilata. «Ciò che ha fatto il giudice – ha però commentato Douglas Laycock, professore di costituzione presso l’Università del Michigan – è quanto meno discutibile. Esiste un diritto costituzionale ad avere figli e a mio parere, una condanna per avere picchiato un bambino, non può sospendere questo diritto».
Da questa dichiarazione gli animi si sono accesi: «Non sono al corrente – ha commentato nel corso di un dibattito radiofonico l’avvocato John Thomas – della presenza nella nostra costituzione della possibilità di poter picchiare, torturare o uccidere i figli. Sfido chiunque creda che il giudice Baird ha sbagliato a dare un’occhiata alle statistiche sui maltrattamenti ai bambini e sulla recidività di certi adulti nel commettere questo tipo di crimine.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290833